domenica 11 maggio 2008

Festa della mamma

Quando camminavo con mia madre, da piccola, lei mi prendeva per mano e stabiliva il ritmo dei passi, come un direttore d'orchestra. Guardava sempre dritto davanti a sè, mentre io guardavo in basso, attratta dal movimento dei nostri piedi. Forse è per questo che quando penso a mia madre il ricordo è legato alla terra.
Dal libro "Sono figlia dell'olocausto" di Bernice Eisenstein

Ho letto queste frasi dal libro che stava leggendo mia mamma in un giorno in cui mi è stata particolarmente vicina.
Mi ha subito fatto fare un balzo indietro nel tempo.... ho ricordato le stesse immagini quando ero piccola e lei mi teneva per mano con il suo passo spedito e io per starle dietro dovevo quasi correre. Ma non rimanevo indietro, perchè la sua mano mi stringeva forte, a volte troppo... ma la sua mano c'era e c'è sempre!
AUGURI MAMMA


on air: "Simply the Best" - Tina Turner

4 commenti:

madeleine ha detto...

che belle mamme!! emanano amore!!

Il Capellone ha detto...

Già... e del biondino e della biondina nella foto che ne dici??

madeleine ha detto...

difficile pronunciarmi... il biondino lo amavo già a quella età, la biondina deve stare attenta con quelli occhietti da furbetta

Fastidiosa ha detto...

Eh si furbetti e vispi, ma molto dolci! ;-)

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