venerdì 12 aprile 2013

Eccola di nuovo...

Cucù... eccomi qui di nuovo!
Abbiamo passato una settimana tosta eh.
Questa volta è arrivata la gastroenterite o più semplicemente l'influenza intestinale. Puntuale come quando a noi donne arriva il ciclo il primo giorno di mare, Zoe ha iniziato a vomitare venerdì santo, il primo giorno di chiusura del nido. Eccolalà. :-(
Ecco, quella che meno volevo si beccasse, visto il suo peso piuma era proprio l'influenza intestinale.
Santo cielo che settimana santa che ci siamo fatti. Disidratazione, ricovero breve (per fortuna) in ospedale con flebo (eiochenonhodormitoniente), il tutto seguito da una settimanella di dissenteria.
Io stavo per sclerare. Eh si, perchè dovete sapere che siamo sotto, tra un'influenza e l'altra, un raffreddore e una tosse, dal primo di febbraio. E io sarei anche un po' stanchina di stare chiusa in casa, di non avere vita sociale e ancor più di vedere che si ammala.
Lei però mi dimostra di essere una roccia, e io me lo devo mettere in testa che lo è!
Con il flebo attaccato in ospedale di faceva le vasche nel corridoio del reparto camminando o spingendo una macchinina, ha ricominciato a mangiare subito, appena il vomito è passato come un'adulta. Santo cielo, in 23 mesi non ci era mai capitato che aspettasse il boccone a bocca aperta, che ci dicesse "ancora!" e che mangiasse tutto quello che passa al convento! Ah come sono fiera di te Amore mio.


E adesso ha una voglia di uscire all'aperto...
Le piace passeggiare nelle vie attorno a casa spingendo il "pigino"


ps si era appena colorata i pantaloni con il pennarello viola!

giovedì 28 marzo 2013

Primavera dove sei?

Oggi ho bisogno di un consiglio... di un po di conforto.
Premetto che sono abbastanza metereopatica.  Mi spiego meglio, non è che io cambi di umore sempre in base al tempo, ma arrivo ad un certo punto in cui il mio fisico e soprattutto il mio spirito soffrono della mancanza di luce, di sole e di tepore.
Se poi questa mancanza l'avverto in marzo, allora non ne vengo fuori.
L'inverno è stato lungo, non particolarmente freddo, ma impegnativo per vari motivi.
Ha spesso gelato e nevicato e a causa del gelo ho pure fatto un incidente in macchina assieme a Zoe. Non ci siamo fatto nulla per fortuna, ma la macchina è stata conseguentemente rottamata.
E' stato il primo inverno per Zoe al nido. Quindi chi di voi ha bimbi piccoli che frequentano il nido sa già dove voglio arrivare. Influenze a catena e soprattutto nell'ultimo periodo.
La vita sociale ridotta ai minimi termini, perchè si va meno in giro, e perchè tra amici con bambini non è facile trovarsi, si ammalano a turno ovviamente.

Ho bisogno di cAlore e di cOlore, di uscire da casa, e di uscire da casa assieme a mio marito e a Zoe.
Ho voglia ora che è più grande e cammina, di portarla per i prati, sul lago, in bicicletta, a raccogliere fiori, a giocare in giardino, al parco... di farla stare all'aria aperta. Di stare anche noi grandi all'aria aperta.
Ecco, la consapevolezza che siamo a fine marzo e che se il tempo fosse clemente sarebbe uno dei periodi più piacevoli dell'anno mi scoraggia.
Il pensiero delle cose che potremmo fare e che invece mi mancano mi rattrista.
Sono strastufa di cappelli sciarpe e piumini.

Ma non ci si può fare nulla, il tempo non si può cambiare o manomettere.
Devo mettermelointesta.

E voi come fate? Come vivete questa primavera che non c'è?

immagine dal web

mercoledì 27 marzo 2013

Piccoli imitatori...

Più la vivo e la osservo più ho la consapevolezza che i bambini sono "spugne che assorbono" e che il liquido da assorbire siamo noi adulti, e soprattutto, noi genitori.
E' una cosa risaputa, che si sente dire da sempre, ma viverla e averne giorno dopo giorno la prova è bellissimo.
Questa foto ne è un chiaro esempio! La settimana scorsa, invece di giocare con la cassa nel consueto modo, cioè pesando le verdurine di plastica, l'ha posizionata sul suo tavolino, ha preso la sedia, e poi ha voluto che le passassi il mouse. Poi mi dice "puter mamma"!
Espressione concentrata di chi sta lavorando seriamente, una mano sul mouse, l'altra sui tasti.
Quando si dice che per un bambino il gioco è una cosa molto seria.
 

 
 

E' un continuo spettacolo in evoluzione. Assimila la quotidianità in maniera sorprendente. I nostri modi di fare, le nostre espressioni.
Il bello è che semplicemente vivendo, insegnamo e loro altrettanto semplicemente apprendono.
Una volta pensavo di doverle insegnare che a casa si indossano le pantofole, o che dopo mangiato ci si lavano i denti, che le cose si trattano bene, che quando piove si usa l'ombrello, che in macchina ci si allaccia le cinture. Ecco, no, non serve insegnarglielo.
Lei lo vede da noi, lo assimila.
Quando entriamo in casa, si toglie cappello e giaccavento e mi dice "mamma a posto" poi si siede prova a togliersi le scarpine e magari mi dice "mamma Zoe batte (ciabatte)".
In macchina quando le leghiamo le cinture del seggiolino "tia forte mamma!"
Io mi sciolgo eh! ;-)

Quindi non pensate di riuscire a far togliere le scarpe ai vostri bimbi quando entrano in casa, se voi per primi non lo fate mai!


mercoledì 20 marzo 2013

Baby ricetta

Premetto che io mi impegno, ce la metto tutta, ma tra la mancanza di tempo nei giorni lavorativi, e la mancanza di fantasia, finisco spesso per proporre a Zoe sempre la solita "minestra"!
Per carità io sono della generazione che è venuta su a pasta con il pomodoro (anche perchè mi piaceva poco altro) ma vista la sua curiosità, e il suo peso piuma, vorrei cercare di proporle cibi diversi, pietanze ricche. La fortuna è che al nido hanno un super menù, con ingredienti bio, per cui nei pranzi dal lunedì al venerdì siamo coperti, perlomeno quando frequenta. :-|
Nel frattempo io che faccio? cerco su internet, cerco su libri di ricette, nell'attesa che mangi tutto quello che mangiamo noi. (che magari non sempre và bene) ;-)ù
Domenica eravamo a casa raffreddaDi, fuori pioveva e faceva molto freddo, quindi dopo aver lavato un sacco di verdure, preparato un buonissimo passato di verdure, e messo in congelatore per la settimana, le ho preparato una sogliola al forno.
E come ha gradito la signorina! :-)

Allora ho pensato di condividere questa banalissima ricetta, per "aiutare" le mamme interessate!

Una sogliola
(io ho acquistato un pescheria una sogliola e ho chiesto di pulirla e preparare i filetti, così una volta a casa li ho divisi in 4 e li ho messi in freezer)
quindi ho preso un filettino
l'ho passato nel pangrattato
un pizzico di sale
una spolverata di prezzemolo (che è ricco di ferro e poi è buono)
e l'ho posta in una pirofila
un filo ma proprio un filino di olio
e via in forno a 180 gradi

L'ho lasciata in forno 10 minuti anche se 5/8 basterebbero.
E' uscita più croccantina, ma ho notato che lei preferisce così piuttosto che molliccia.
Devo dire che ha gradito moooolto.
E quando lei mangia e mangia bene io sono felice! E una mamma felice, in casa, è un'ottimo inizio!

martedì 19 marzo 2013

A volte ritornano?

O almeno ci provano a tornare. Nel mio caso, vorrei tentare.
Il blog mi è mancato, questo momento tutto mio, di condivisione, di sfogo, di creatività.
La mia quotidianità si è riempita per benino in questo ultimo anno.
In autunno ho ripreso il lavoro, fortunatamente part-time, Zoe ha iniziato il nido, Zoe è cresciuta!
Eh si, il pomeriggio quando siamo assieme! Mentre lei dorme io mangio, lavo i piatti, riordino la casa, stiro se c'è da stirare, lavo se c'è da lavare, dormo o ci provo (nei casi in cui la notte non ci sia  riuscita).
Quando si sveglia io sto con lei, e lei giustamente mi pretende!
"mamma qui, mamma edi (siedi) qui, mamma peterra (mamma mettiti per terra)"!
Più chiaro di così! Sfogliamo libri, (una delle cose che lei preferisce), facciamo merenda (anche se non è tra le sue priorità) giochiamo con la cucina, i puzzle, le bambole, i travasi, i colori, il didò.
La zona cucina-sala è un parcogiochi. Di tutto quel che c'è non manca niente.
Cucinetta, passeggino, carrello spesa,  tavolino con sedia, cesto giochi, cesto libri e detta così sembra semplice! ;-)

Comunque tutto questo era per dire, che le giornate sono pieneeeeeeeeeeee, che arrivo a sera che sono stancaaaaaaaaaaa, che quando vado a letto voglio solo dormireeeeeeeeee ma sono anche tanto
FELICEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE! :-)

Non so ancora quanto e come riprenderò questo blog, non vorrei annoiare parlando solo di "figli" ma al momento la mia vita, la nostra vita, è questa, e visto che il blog è una sorta di diario personale, credo che al novantapercento l'argomento principale sarà questo!

a presto L.

p.s. sono felice lo ribadisco, ma un certo numero di capelli bianchi in più sulla mia testolina sono spuntati eh!

martedì 22 maggio 2012

Compleanno numero 1!

E' passato un anno... dal 30 aprile 2011 un giorno indimenticabile! Il giorno in cui, di sorpresa, con un po' di anticipo sei nata TU e ti abbiamo stretta tra le nostre braccia. E da quel giorno tanto è cambiato.
Non ci sono parole per esprimere quello che proviamo per TE, tu sei AMORE coniugato in tante sue forme ed emozioni profonde.

Abbiamo organizzato il tuo compleanno con le nostre famiglie e gli amici più cari. E' stato un pomeriggio bellissimo, con tanti bambini.
Avrei voluto scattare più foto, ma quando sono arrivati tutti i 24 invitati avevo ben altro da fare... godermi la festaaaaaaaaaa!

Un grazie particolare alla mia cara amica Tamara per il suo affetto e la sua disponibilità in un momento non facile della sua vita. Lei che ha preparato questi favolosi cupcake, i biscotti decorati e soprattutto la bellissima torta. Lei che sapeva da tempo come desideravo la tua prima torta di compleanno! Grazie amica mia.










E una donna
che teneva un bambino al seno disse:
“Parlaci dei figli”.
Ed egli disse:

I vostri figli non sono vostri figli.
Sono figli e figlie del desiderio ardente
che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono per mezzo di voi,
ma non da voi.
E benché siano con voi,
non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore
ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete dar alloggio ai loro corpi,
ma non alle loro anime,
poiché le anime
dimorano nella casa del domani,
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.

Potete sforzarvi di essere come loro:
non cercate però di renderli come voi.
La vita, infatti, non torna indietro
né indugia sul passato.

Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.

Lasciatevi piegare con gioia
dalla mano dell’Arciere;
poiché come egli ama la freccia che vola
così ama pure l’arco che è ben saldo.
("Il Profeta" - Kahlil Gibran)






lunedì 26 marzo 2012

Ci siamo!

Ci siamo eh, siamo sempre qui... solo che da quando Zoe ha iniziato a gattonare, non ce n'è più per nessunoooooo!
Sgattaiola da tutte le parti, in ogni angolo, alla ricerca di qualcosa di nuovo da guardare, toccare, prendere, tirare, mettere in bocca, e ogni appiglio è buono per alzarsi in piedi. Cara, mi pare ieri che sei nata tanto piccina e ora sei qui che giri per la casa da sola e che ti alzi in piedi.
Morale sono entrata in modalità 6 occhi: 4 davanti (occhiali compresi) e 2 dietro! ;-)
E' arrivata anche la primavera e lei in casa non ci vuole stare, o si và a passeggio o si sta in giardino a guardare gli uccellini, i fiori e le girandole che girano con il vento.
Amore mio quante cose da scoprire, e ti credo, te le raccontavo tutte quando eri nella pancia e quindi ora le vuoi vedere con i tuoi occhi belli. E io sono qui per te, per accompagnarti in questo tesoro mio.
Io arrivo a sera stanchissima, ma non stando mai ferma, un risultato c'è... che ho perso i chili della gravidanza più altri due! ohhhhhhhh queste sono soddisfazioni eh! ;-)

Saltando a piè pari il capitolo svezzamento, mooolto altalenante ( di cui magari riparlerò) vi auguro una buona settimana primaverile! :-)




lunedì 27 febbraio 2012

Gattoniamo...

Piccole gattonatrici crescono!
Mamma mia come vola il tempo... mi sembra ieri che sei nata, piccolina mia e mercoledì scorso, a 9 mesi e mezzo da quel giorno ecco che sei partita, che hai guadagnato un pezzettino di indipendenza. Piccoli passi che in realtà sono una grande conquista.
Nel pomeriggio con mamma e papà vicini a te, hai pensato di buttarti per prendere le pantofole della mamma.
Il papà era a casa, perchè c'è stato un problema con la caldaia e aspettando l'idraulico ecco la sorpresa. Direi che i tuoi passettini sculettanti hanno valso sicuramente il pomeriggio di lavoro perso e il conto dell'idraulico, vero papà Marcello?
Qualcuno mi ha chiesto se è stata un'emozione vederti iniziare a gattonare... direi proprio di si, una grande emozione, ovviamente mi sono commossa!


Ed ora... aiutoooooooooo, la casa si dovrà al più presto adattare a lei. Sembra impossibile ma i posti più affascinanti sono anche i più pericolosi, o comunque quelli dove ci sono cose da rompere.
:-)

mercoledì 22 febbraio 2012

Una settimana di vita semplice...

Tra i miei desideri nella letterina di Santa Lucia c'era una vacanzina sulla neve... e .....
Siamo stati qualche giorno in montagna... per una settimana bianca, tinta in realtà anche di altre sfumature.
Con una piccolina di 9 mesi non è che si possa andare a fare chissà quali sciate, anzi a dirla tutta nemmeno una!
Ci siamo presi del tempo per noi, una settimana di "solo noi tre", senza impegni, scadenze, tensioni lavorative, senza lavatrici, bollette, pulizie...
Abbiamo cercato di portare via solo lo stretto indispensabile, anche se poi la macchina era bella carica. Ma sto imparando, mi sto allenando a partire con poco, a viaggiare più leggera!
Eravamo in un grazioso appartamento, in un paesino vicino Brunico dove siamo stati la scorsa estate.
Queste ferie ci hanno fatto assoparare a pieno, la "vita semplice", nel senso della vacanza senza aspettative, senza la frenesia del fare o vedere, e dei giorni solo per noi. (In compenso abbiamo assaporato vari manicaretti per la gioia della nostra bilancia ;-))
Per carità non si può non lavorare, non fare pulizie o lavatrici, o non avere impegni vari, ma si può cercare di non essere schiavi della casa e di ritagliarsi degli spazi anche dalle giornate di lavoro (potendolo gestire ovviamente).
In una settimana ho spazzato una sola volta la cucina, ho cucinato volentieri, e lavato un solo body di Zoe a mano e il notebook ha fatto capolino sul tavolo per una sola oretta al giorno.
Abbiamo passeggiato, mangiato, dormito, giocato e quando la piccola dormiva?
Leggevo, dormicchiavo, chiaccheravo con mio marito. Insomma relax puro e ci voleva tutto!
E lei, in questi giorni dormiva beatamente nel passeggino quando eravamo in giro oppure in casa giocava molto volentieri sul tappetto della zona giorno sorridendo beata.
E' stata pochissimo in braccio, forse perchè in una casetta piccola eravamo sempre alla sua portata visiva.
E allora, grazie per questi giorni!

Personalmente mi sono ripromessa di :
- vincere la pigrizia e uscire a fare più passeggiate con Zoe (anche se a casa purtroppo non ci sono tutte queste piste ciclopedonali e questi sentieri tranquilli senza traffico e senza smog)
- buttare il superfluo (una casa con meno cose da sistemare, riordinare, spostare diventa più semplice da vivere e da gestire)
- prendermi qualche ora per me stessa e magari uscire con le amiche (vedremo)
- fare un pò di sport (eh si perchè l'ora di pilates settimanale è un po' pochino)









domenica 5 febbraio 2012

ScopriAMO la neve

Questa mattina al risveglio... "è tutto bianco!"
Io non pensavo che si sarebbe accorta della differenza del paesaggio che vede di soltio fuori dalla finestra, ma evidentemente e fortunatamente mi sbagliavo. Se n'è accorta eccome, lo abbiamo capito dal suo modo di osservare, dai versetti e dal suo toccare il vetro continuamente come per cercare di prendere quelle piccole palline bianche che scendevano dal cielo. Fuori, il silenzio, un mondo ovattato, nessuna auto per la strada bianca, qualcuno passeggia ben avvolto da vestiti pesanti, il colore bianco omogeneo che vedo... mi sembra un'atmosfera quasi surreale.
Buona domenica a tutti!

lunedì 30 gennaio 2012

Cercando serenità...

Il fine settimana appena trascorso ho cercato di dedicarlo alla ricerca della serenità.
Gli ultimi giorni sono stati un po' impegnativi da un punto di vista emotivo.
Premetto che la maternità ha contribuito ad aumentare la mia sensibilità e che pur essendo più felice, più grata e più desiderosa di vivere ogni momento come mi ero riproposta anche ad inizio anno, dentro di me il terreno è anche più fertile al sentimento dell'ansia.
Come magari in molti saprete, mercoledì scorso ci sono state alcune scosse di terremoto con epicentro proprio Verona, una nella notte, una la mattina proprio quando noi eravamo all'Ulss a fare il richiamo del vaccino alla nostra Zoe, e un'altra venerdì pomeriggio.
Il vaccino non è mai per me un momento idilliaco, c'è sempre un po' di timore sia nel farlo che nel non farlo, sai già che al 90% arriverà la febbre e la piccola sarà un po' fastidiosa, figuriamoci farlo mentre la terra trema con le dottoresse che liberavano l'uscita di sicurezza dai faldoni accumulati.
Non è stata la prima volta che nella mia vita ho sentito il terremoto qui da noi, ma sarà l'allarmismo che ne è seguito, saranno le premesse che ho fatto qui sopra, si è accesa in me la spia della paura e fatico a spegnerla.
Potrò essere criticata o derisa per questo, perchè sono cosciente che non sono eventi prevedibili, perchè non si può vivere nella paura quando peraltro non ci si può fare nulla, ma così è. Mi è venuto a mancare quel senso di sicurezza che uno prova tra le mura della propria cosa, nel proprio porto sicuro, nel proprio nido e questo non lo sopporto, proprio in questo periodo che io e la piccola siamo praticamente sempre in casa viste le temperature esterne.
Abbiamo quindi cercato un po' di svago sperando che la mia spia di allarme si spenga...

facendo le prove generali di abbigliamento per le prossime nevicate

andando a fare una passeggiata pomeridiana in campagna al sole ma ben coperti

facendoci carine per una serata con gli amici

preparandoci una buona tisana per riscaldarci


e un bel po' di pop corn per rallegrare la domenica sera


Sperando di ritrovare la spensieratezza al più presto vi auguro una buonissima settimana!

9 mesi...

Oggi il nostro amore compie 9 mesi ...
Lei...
da qualche giorno sono spuntati i suoi primi due dentini
si sta dedicando alle prove generali di "gattonamento" (senza troppa fretta!)
qualche volta si punta per provare a stare in piedi
ci fa sorridere facendo "NO" con la testa per gioco
e tra versetti, e pabà, mmm, dada, paooo, duda ci fa ridere e intenerire
e IO...
io, in quei suoi occhioni scuri mi perdo completamente.

mercoledì 18 gennaio 2012

Quotidianità

Con una bimba in casa, in inverno, le giornate possono apparentemente sembrare molto simili, se non uguali tra loro, ma fortunatamente non è così. Non è così per niente.
In giornate uguali il sentimento generato sarebbe di noia, perplessità, invece con te, bambina mia, è tutto sorpresa, conquista, stupore, allegria, un po' di fatica e stanchezza e abbondante Amore!
Si sa, i bimbi sono delle spugne in continua evoluzione e mai mi ero resa conto di quanto sia vera questa espressione.
Ogni giorno mi soprendi con un gesto nuovo... i bocconi sempre più grandi quando mangi le pappe, le tue mani alzate per chiedere di essere presa in braccio, i tuoi tentativi di gattonamento, la tua curiosità, il tuo ripetere i nostri versi, e le cantare (a tuo modo) quando canto, il tuo ridere sghignazzando e osservarti attenta davanti ad uno specchio.
Ci sono altre mille cose che fai e che ci rendono orgogliosi, cose che fai con maggior consapevolezza di giorno in giorno, atteggiamenti, espressioni, versetti e movimenti nuovi e intanto il nostro amore per te cresce a dismisura.
Ti vizieremo? mah, questo non lo sò, è presto per dirlo, ma di sicuro ti facciamo sentire amata, su questo non ho dubbi.
La tua cameretta, intanto cresce e muta con te. E' arrivato da un po' il lettino nuovo, una piccola libreria che sarà alla tua altezza con i tuoi primi libretti e i tuoi oggetti.

un porta cose ricevuto in regalo da un'amica

la scatolina cuore decorata dai cuginetti
il mio amore e il suo orsetto

giovedì 5 gennaio 2012

Di me, di noi

E' iniziato questo 2012... già il 2012 caspita. Ma il tempo, andando avanti con l'età corre più veloce? Ricordo ancora quando ero ragazzina e poi adolescente e mi chiedevo "come sarò nel 2000? che faccia avrò? sarò una donna?"

Santo cielo, in un battibaleno, dal 2000 siamo arrivati anche al 2012, la mia faccia è sempre quella, ovviamente con qualche ruga in più, ma caspita me le sono anche guadagnate eh!
Qui bisogna darsi da fare, amare, essere contenti, sperimentare, andare, vedere, capire, scoprire, studiare... insomma bisogna VIVERE! Cercare il nuovo in ogni giorno!
Anche se in questo periodo stiamo più in casa, causa freddo e causa tosse della nostra piccolina, non ci si ferma mai.
La casa non si ferma, mi piace vedere come prende la forma di una famiglia, come si adatta pian piano (neanche così piano) alle esigenze di una bimba, ovunque c'è qualcosa di lei e questo mi piace, ovunque c'è qualcosa che faccia "casa"!






questo porta foto e cartoline ve lo ricordate? l'ho vinto quella volta con questa foto nel blog candy di Raffaella

venerdì 30 dicembre 2011

Grazie 2011 e Felice 2012!

E' passato il Natale... molto bene, in famiglia, tutti quanti assieme, come da tradizione.
Il primo Natale della nostra famiglia finalmente in 3, meglio di come spesso lo avevo sognato, con una gioia vera piena e dolce nel cuore.

E' terminato questo 2011, un anno che ricorderò sempre.
Un anno che mi ha visto prima con il pancione e poi con la nostra Zoe tra le braccia.
L'anno in cui sono diventata mamma e il mio compagno è diventato papà.
Un anno anche impegnativo, ma ricco, con giorni sempre diversi, con scoperte e sensazioni nuove.
Devo dire grazie per questo dono meraviglioso, per tutto l'amore che mi fa sentire dentro, per l'amore che ha scaturito tutto intorno a noi e per l'affetto che abbiamo ricevuto da chi ci è vicino.
Ecco... ora non vorrei diventare troppo melensa...

Un amico ci ha appena chiamati, finalmente lui e la sua compagna aspettano una bimba... un altro successo, un'altra felicità. Ecco io questa felicità, questo sogno che si realizza lo auguro proprio a tutti quanti lo stanno cercando.
Come vorrei che fosse sempre possibile, che fosse facile quanto è naturale. Chi lo desidera ha questo bagaglio di amore da dare talmente grande, che a tenerlo dentro fa male.
Allora il mio augurio più grande, oltre naturalmente alla salute per tutti noi, è proprio questo... che tutti coloro che lo desiderano possano veder realizzato questo sogno.
Un abbraccio e Buon 2012!

domenica 18 dicembre 2011

Aria di Natale

in casa Fastidiosa!
Quest'anno ho preparato gli addobbi il primo dicembre, (solo oggi ho trovato il tempo di scrivere il post) di solito la "regola" era di farli l'8, ma non ho resistito e le regole talvolta sono fatte per essere infrante!
La mia premura, lo ammetto, è anche dovuta Zoe, non vedevo l'ora che vedesse l'albero e le lucine, che respirasse l'atmosfera natalizia, il suo primo Natale. La settimana scorsa è arrivata anche Santa Lucia, ci siamo divertiti a prepararle qualche regalino, suonare la campanella per annunciare l'arrivo dei doni e ad osservarla intenta nello scroprire i nuovi giochi. Sia io che mio marito abbiamo tantissimi bei ricordi dei nostri Natali, di quando arrivava Santa Lucia e vorremmo proprio che fosse così anche per Zoe.
Peccato che l'abbia respirata talmente tanto da aver preso un forte raffreddore con febbre; la sua prima febbre. :-(


Una cara amica ci ha regalato questo quadretto che abbiamo appeso alla porta!






Buona settimana pre-natalizia a tutti voi, noi cercheremo di stare bene, stare assieme alle nostre famiglie e di non mangiare troppo! ;-)

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